Sabato 19 Dicembre 2015 22:45

Obiettivo Risarcimento Vicenza: le biancoblu iniziano a giocare troppo tardi a Scandicci, sprecano il vantaggio del quarto set e rimangono a bocca asciutta 

Obiettivo Risarcimento Vicenza
 Savino del Bene Scandicci - Obiettivo Risarcimento Vicenza 3-1 (25-15, 25-16, 16-25, 26-24)


Savino del Bene: Stufi 13, Alberti ne, Loda 14, Lotti 4, Fiorin 1, Pietersen 18, Merlo (L), Tosksoy 5, Scacchetti, Giampietri ne, Nikolova 17, Rondon 7. All. Bellano

Obiettivo Risarcimento: Goliat 2, Kitipova 4, Lanzini (L1), Cella 16, Drpa 16, Partenio 9, Buša 2, Pastorello ne, Wilson 7, Crisanti 5, Prandi, Bisconti ne. All. Rossetto

Arbitri: Bellini e Santi di Perugia

L'Obiettivo Risarcimento - senza Popovic infortunata - parte male a Scandicci, arranca nei primi due set, poi ha la forza di reagire e con autorevolezza va a vincere il terzo, conduce per gran parte del quarto, si fa raggiungere a quota 20 e poi cede ai vantaggi, restando così a secco.
Un punto in questa trasferta fiorentina avrebbe avuto il valore dell'oro, resta invece il “solito” rammarico per non aver sfruttato tutte le occasioni che si sono presentate, oltre a quello di aver iniziato il match con il freno a mano tirato.

Vicenza in campo con Kitipova al palleggio in diagonale con Drpa, Cella e Partenio in banda, Wilson e Crisanti al centro, Lanzini libero.
Il primo punto lo conquista Wilson in pallonetto, ma Rossetto è costretto a fermare il gioco sul 4-1 dopo tre ace consecutivi di Loda. Scandicci incrementa azione dopo azione facendo un po' quello che vuole e va sul +11 5-16, con gli attacchi delle biancoblu che continuano ad infrangersi sul muro delle avversarie o finire oltre le linee. Buša prende il posto di Cella, ma la situazione non cambia di molto e il set si chiude sul 25-15.

L'Obiettivo Risarcimento riparte con la stessa formazione che aveva chiuso il primo parziale e Scandicci conquista subito il break. Partenio pareggia sul 4-4, poi una palla attaccata sull'asta dà il via all'allungo delle padrone di casa, con Rossetto che ferma il gioco sul 9-6, ma le fiorentine incrementano ancora prima che Buša riesca ed effettuare il cambio palla. Entrano Goliat e Prandi per il doppio cambio, ma le padrone di casa allungano ancora e Cella torna in campo al posto di Partenio: 14-8. Le biancoblu difendono costringendo la Savino del Bene ad attaccare più volte, ma alla fine la palla cade sempre nella metà campo vicentina: 21-10. Rossetto ripristina la diagonale palleggiatrice-opposto di partenza, Kitipova a muro e Cella al servizio recuperano 2 lunghezze, ma l'Obiettivo Risarcimento non riesce a fare di più e le padrone di casa chiudono sul 25-16.

Nel terzo set Vicenza riparte con la formazione di partenza e per la prima volta mette la testa avanti con i muri di Crisanti e Partenio, con Cella che spinge dai nove metri (un ace diretto e una palla rigore regalata a Partenio) e nuovamente Crisanti a muro: 1-6. Con lo stesso fondamentale Drpa allunga per il 3-9. Si gioca punto a punto con una grande intensità, Cella ripristina il +6 a muro dopo il punto recuperato della fiorentine su palla-rigore e Crisanti ancora a muro firma il 17-10. Cella 24 sulle mani del muro ed è la stessa capitana che va a chiudere alla prima occasione sul 16-25.

I primi tre punti del quarto set sono di Scandicci, ma Drpa e Wilson pareggiano a quota 4 e l'opposto serbo sale in cattedra sia in prima che in seconda linea, contribuendo con il suo turno al servizio all'accelerata del 5-11. Le padrone di casa recuperano subito due lunghezze, in campo si lotta su ogni pallone e qualche palla non gestita impedisce alle biancoblu di riallungare. Dopo l'invasione del 18-20 Rossetto ferma il gioco, ma al ritorno in campo la Savino pareggia i conti. Goliat prende il posto di Drpa ed effettua finalmente il cambiopalla, ma il tecnico vicentino è costretto a un altro time out sul 22-21, ma le fiorentine continuano la sua corsa per il 24-21. La Savino si autoannulla un match-ball, un muro e un attacco di Drpa valgono il 24-24, ma poi un muro scomposto e un palleggio che finisce all'incrocio delle linee decretano il 26-24 che dà alla Savino l'intera posta in palio.

Rossetto riassume la partita in una frase: “Siamo artefici del nostro destino: facciamo e poi disfiamo”.

L'Obiettivo Risarcimento chiuderà il girone d'andata tra le mura di casa martedì alle 20.30 contro Novara.

  
print   print
CALENDARIO NEWS
     
LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM
26 27 28 29 30 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31 1 2 3 4 5 6