Domenica 22 Febbraio 2015 23:05

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: Novara passa a Scandicci al tie-break e sale a +6 su Modena. Casalmaggiore consolida il terzo posto, punti importanti per Busto, Piacenza e Montichiari 

Foto Filippo Rubin per LVF

La Igor Gorgonzola Novara è sempre più sicura in vetta alla classifica della Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le azzurre vincono 3-2 a Scandicci e aumentano ulteriormente il vantaggio su Modena, seconda e sconfitta nell'anticipo di Bergamo: 47 i punti delle piemontesi, 41 quelli delle bianconere. La terza piazza è della Pomì Casalmaggiore, che batte (per la prima volta) 3-1 l'Imoco Volley Conegliano e la allontana a distanza di sicurezza. Salgono Nordmeccanica Rebecchi Piacenza e Unendo Yamamay Busto Arsizio, che ottengono i tre punti in trasferta rispettivamente a Urbino (3-0) e a Forlì (3-1). Infine, in ottica Play Off, 3-1 fondamentale per la Metalleghe Sanitars Montichiari su Il Bisonte Firenze.

La Master Group Sport Volley Cup si fermerà nel prossimo weekend per lasciare spazio alle Finali di Coppa Italia, l'evento dell'anno in programma al 105 Stadium di Rimini. La vendita online dei biglietti è attiva fino a mercoledì 25 febbraio sul circuito Vivaticket. Sabato 28 febbraio le semifinali della 37^ Coppa Italia di A1, domenica 1 marzo la finalissima, anticipata dalla Finale della 18^ Coppa Italia di A2. Tutto su Rai Sport 1.


ZETA SYSTEM URBINO - NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 0-3 (24-26, 20-25, 16-25)
La Nordmeccanica Rebecchi Piacenza dà seguito al convincente successo contro Bergamo e a Urbino ottiene il secondo successo di fila in campionato. Ma sul campo della Zeta System ultima in classifica non è stato tutto facile per le biancoblù, che hanno giocato una buona partita, comunque ben contrastate dalle marchigiane, che non si sono mai arrese. Altri tre punti, dunque, per una classifica adesso decisamente più incoraggiante rispetto a due settimane fa. Per la squadra di Marco Gaspari due settimane di sosta per rimettere insieme le forze e prepararsi al meglio agli ultimi impegni di Regular Season. Per le ducali una sconfitta con qualche rimpianto per l'esito del primo set. Il 16° ko stagionale, e la classifica si fa sempre più pericolante.

Il coach di Piacenza cambia rispetto alla trasferta di Champions League a Mosca e sceglie Van Hecke nel ruolo di opposta, con Kozuch inizialmente in panchina. Starting six confermato per Jan De Brandt, con Lucia Fresco opposta. Avvio incoraggiante per la Nordmeccanica Rebecchi, che ben presto trova qualche punto di vantaggio. Pazienza nell’aspettare l’errore dell’avversario e qualche buon colpo in attacco permettono alle biancoblù di raggiungere 3 punti di margine: 13-10. Gaspari nel corso del parziale dà spazio anche a Caracuta, Angeloni e Kozuch. Ed è proprio una doppia invenzione della tedesca a consegnare a Piacenza il +4: 16-12. Le ospiti allungano ancora con Van Hecke: 18-13. Quando il set sembra essere in cassaforte, ecco la reazione delle padrone di casa, che in pochi scambi recuperano quasi tutto il ritardo: 18-19 con Lestini. Le marchigiane insistono e prima pareggiano, poi raggiungono addirittura 2 punti di margine: 23-21. Spalle al muro, Piacenza reagisce all’istante e risale la corrente. Sorokaite pareggia (23-23), poi segna il punto del primo set point. E poi anche quello del secondo: 25-24. Leggeri chiude il parziale: 26-24.

La Zeta System risente inevitabilmente dell'esito del primo set e lascia spazio alle biancoblù, che si ritagliano subito 6 punti di margine (10-4), sullo slancio di un gioco più fluido e produttivo. Urbino prova a reagire, ma Piacenza continua la sua azione, firmando con Van Hecke il punto del 18-9. Il sestetto di De Brandt si risveglia e torna a -6: 13-19. La Nordmeccanica Rebecchi però non si fa prendere dalla tensione, rimane lucida e conquista il parziale evitando nuove sofferenze (6 muri nel parziale). Di Sorokaite il punto che chiude il set. Il buon momento delle emiliane prosegue in avvio del terzo: 6-2. Ma pronta è la reazione di Urbino con Santini (6-8). Da lì in poi Piacenza si esprime al meglio e il vantaggio si dilata: 14-7 e 19-11, prima del 25-16 griffato Wilson.

"Il mio obiettivo in campionato – spiega coach Gaspari a fine partita – era quello di conquistare 6 punti contro Bergamo e Urbino. Così è stato, tra l’altro senza neanche perdere un set. Per quanto riguarda questa partita, ho visto buoni spunti di gioco, oltre naturalmente a molte situazioni da rivedere. Dopo aver vinto il primo set soffrendo un po’, negli altri due parziali la squadra ha recuperato fiducia e convinzione, chiudendo il match senza problemi. Ora ci attendono due settimane molto preziose con allenamenti in serie: il terreno ideale per preparare gli ultimi impegni di regular season e, soprattutto, i play off per lo scudetto".


POMI' CASALMAGGIORE - IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-1 (25-18, 25-22, 23-25, 25-23)
La Pomì Casalmaggiore sfata il tabù Imoco Volley Conegliano e dopo 5 sconfitte consecutive in altrettanti precedenti vince 3-1. All'esordio al Pala Radi di Cremona, in un'ottima cornice di pubblico, le rosa di Davide Mazzanti disputano una grandissima partita e conquistano tre punti fondamentali per la classifica: casalasche a -3 dal secondo posto occupato da Modena e soprattutto a +6 sulle pantere di Alessandro Chiappini, che debutta sulla panchina delle gialloblù con una sconfitta. MVP Alessia Gennari, autrice di 19 punti, uno in meno della compagna di squadra Jovana Stevanovic. All'Imoco non bastano i 26 di Emiliya Nikolova.

Le fast di Stevanovic e le diagonali strette di Ortolani da una parte, le piazzate di Ozsoy e le botte di Nikolova dall'altra contraddistinguono la fase iniziale del match, molto combattuta: le due opposte, soprattutto, accentrano su di sé il gioco. Ozsoy e la bulgara si infrangono sul muro di Gennari, la Pomì sale 14-10 e coach Chiappini ricorre al primo time out discrezionale. Le rosa sono grintose, Gibbemeyer è chirurgica in fast e il divario aumenta fino al 17-11. E' il momento di Alisha Glass, che entra al palleggio dell'Imoco dopo una assenza di quasi due mesi. Il servizio delle padrone di casa comincia a mettere pressione sulle pantere, Barcellini e poi la neo entrata Fiorin regalano due punti ed è 20-11. Conegliano riesce a chiudere il break e a cambiare rotazione, il servizio di Furlan e i muri di Barazza riportano le gialloblù a -5 (16-21). Tocca a Stevanovic mettere al sicuro il parziale con primo tempo e block-in. Ace di Ortolani e 24-16. Annullati i primi due set point (ace di Glass), il terzo è trasformato ancora da Stevanovic (25-18).

Doppio tuffo di Gennari e Ortolani, Gibbemeyer appoggia di là e trova un punto incredibile: 7-4 Casalmaggiore a inizio secondo set. Glass resta in campo e comincia a scaldarsi, anche se i troppi errori al servizio non permettono alle pantere di trovare continuità. Ozsoy è la più presente - suo il -2 (10-8) -, mentre Nikolova prende in faccia il muro di Gibbemeyer. La bulgara sbaglia e si vede sventolare il cartellino giallo per proteste, la Pomì tenta di scappare sul 15-11. Quella casalasca non è squadra che perdona gli errori altrui, il muro di Gibbemeyer fissa il 18-12. Chiappini continua ad alternare Fiorin e Barcellini, ma Skorupa arma alla perfezione le sue centrali. Quando le ospiti provano a rifarsi sotto, Stevanovic mura Ozsoy (20-16). Entra Hancock - terza palleggiatrice in campo in due set per le pantere - ma il servizio è lungo. Sempre la turca tiene le venete a contatto (18-21), cresce l'intensità a muro e Mazzanti chiama time out quando i punti di divario si riducono a 2 (23-21). Si arriva al set point, trasformato dalla fast di Stevanovic, una vera garanzia (25-22).

Una ritrovata Nikolova firma quattro attacchi consecutivi e spinge l'Imoco avanti 7-5 nel terzo parziale. Il gioco è un po' confuso, Glass vince un duello sottorete con Tirozzi e le pantere restano sopra 10-8. Gennari prende una pallata in viso da Ozsoy, poi si rifà con due schiacciate in fila che valgono il sorpasso rosa 12-11 al time out tecnico. Nikolova è calda, così Gibbemeyer in fast. Il volo di De Gennaro non evita la botta di Tirozzi, Fiorin è attenta sul tocco a rete e Conegliano si riaffaccia in testa 16-15. Con il muro di Stevanovic, a tratti dominante, Casalmaggiore effettua il sorpasso (18-17). E' il set più equilibrato, Ozsoy mette a terra un palleggio difficile da gestire e poi tira la mazzata del 21-19. Barazza sbaglia il servizio, mentre Stevanovic realizza l'ace ed è immediatamente 21-21 all'uscita dal time-out. L'Imoco non ci sta ad arrendersi, Nikolova fa male con il mancino, suo il pallonetto del 23-21. Palla piazzata di Ozsoy e tre set point. Gennari allunga il parziale con due colpi in diagonale e Chiappini ferma il gioco sul 24-23 in proprio favore. Al rientro palla a Nikolova e 25-23, la partita si riapre.

La Pomì riparte di slancio nonostante il ko e con Bianchini al posto di Ortolani - problemi al ginocchio - si costruisce un margine di vantaggio interessante, approfittando dei sempre troppi errori al servizio delle ospiti. Gennari lavora in ricezione e in attacco e infiamma il Pala Radi con due punti consecutivi (14-10). Nikolova prima trova la riga e poi gioca con il muro rosa, nel mezzo Furlan realizza l'ace: è l'ennesimo tentativo di rinascita gialloblù (-2). Che prende ulteriore forma sul pallonetto da seconda linea di Ozsoy. Splendido il palleggio di Gibbemeyer sulla riga di fondo, Tirozzi fallisce l'attacco e a Casalmaggiore resta solo un punto di vantaggio (18-17). Provvidenziale l'ace di Bianchini, 20-17. La tensione è alta, a Nikolova replica la solita fast di Stevanovic. Ancora la bulgara a tenere in vita le pantere, quindi muro di Furlan su Bianchini per il -1 Imoco (21-22). La toscana si riprende e scatena il braccio, 24-22 e doppio match point. Nikolova annulla il primo, sul secondo ancora Bianchini inventa il pallonetto del 25-23.

"Gioiamo per questo doppio riscontro – commenta coach Mazzanti – ho avvertito un grande calore da parte degli sportivi presenti al palazzetto per la nostra squadra e le ragazze hanno dato sul campo la risposta migliore. Dopo i primi due set giocati come piace a me, nel terzo abbiamo rinunciato al testa a testa nel finale per poi tornare padroni della gara nel quarto. Dobbiamo e possiamo ancora fare meglio ma partire da questo risultato sarà molto motivante". "Abbiamo lasciato troppa iniziativa alla Pomì nei primi due set, siamo rientrati nel match nel terzo parziale ma poi è stato arduo controbattere alla combattività delle nostre avversarie", rileva Chiappini".


SAVINO DEL BENE SCANDICCI - IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (24-26, 25-21, 31-29, 14-25, 12-15)
L'Igor Gorgonzola Novara porta a casa una vittoria sudata e in virtù della sconfitta di Modena a Bergamo consolida ulteriormente il primato in classifica. Al PalaSport di Scandicci le azzurre di Luciano Pedullà si impongono 3-2, 15-12 al tie-break, al termine di una partita mozzafiato. Se le piemontesi sorridono per il +6 sulla Liu Jo, non si disperano le toscane di Massimo Bellano, che strappano un punto alla capolista e dimostrano di credere all'ottavo posto, l'ultimo disponibile per i Play Off. Quattro punti di distacco da Montichiari, con lo scontro diretto in vista. Tutto, insomma, è ancora possibile. Katarina Barun firma 23 punti con il 53% offensivo, mentre capitan Guiggi ne aggiunge 17 con il 71% e addirittura 7 muri. Sull'altro lato Tereza Vanzurova, preferita a Muresan in non perfette condizioni, è la top scorer con 22 punti.

La partita inizia con una fast di Federica Stufi, subito seguita da un primo tempo di Garzaro. Usic porta le fiorentine sul 3-1. Primi scambi punto a punto, equilibrio rotto da un'altra toscana, ma nelle fine di Novara, Martina Guiggi realizza la fast "perfetta". Sul 9-5 Novara, Bellano chiama il primo time-out. Le piemontesi sembrano non aver lacune e ancora dal centro con Chirichella costruiscono il punto del 12-8 al time-out tecnico. Poi è Senna Usic a rosicchiare punti alla formazione di Pedullà usando soprattutto le mani del muro. Benissimo Vanzurova e Samec Lipicer che riportano in parità le fiorentine: 13-13. Una pipe spettacolare della Usic fa impazzire i tifosi di casa, ma Novara mantiene la testa (14-16, 17-21). Le padrone di casa rientrano con una grande Vanzurova e il set si decide ai vantaggi. Lo vince la Igor per 26-24 dopo una fast fuori di Stufi.

Vincourova sigla il primo punto per Scandicci nella seconda frazione di gioco, ma Novara conduce per 3-1. Usic riporta la Savino del Bene in carreggiata con due punti consecutivi, 4-4. Il set procede punto a punto, questa volta è la formazione di Bellano a condurre i giochi: break con Vanzurova in battuta, anche un ace fino al 10-7. Novara è la prima della classe non a caso e torna a macinare gioco, ottenendo la parità a quota 12 e sorpassando con il muro su Usic (14-13). Le toscane ripartono, Lipicer estrae dal cilindro lungolinea e muro per il 18-15. Coach Bellano mescola le carte in gioco con un doppio cambio: entrano Muresan e Scacchetti per Vincourova e Vanzurova. Cambio che porta i suoi frutti, la palleggiatrice arma il braccio della rumena e 23-19. L'1-1 giunge sul servizio sbagliato di Chirichella.

Ancora una volta è Novara a partire con il piede giusto nel terzo (3-0). Tocca a Vanzurova replicare, mentre sul 5-5 Klineman, appena subentrata a Partenio, si fa male all'arcata sopraccigliare urtando un cartellone pubblicitario ed è costretta a uscire. Barun porta avanti Novara 8-5, sull'infrazione di Hill è nuova parità a quota 9. Sale in cattedra Usic, muro su Guiggi e 12-11. La Savino Del Bene capisce che l'impresa si può compiere e preme sull'acceleratore: Lipicer fa 15-12, Vanzurova il 19-17. Coach Bellano riprova la mossa di fine secondo set: fuori Vincourova e Vanzurova per Muresan e Scacchetti. La partita si infiamma: Stufi mura Guiggi e il punteggio recita 21-19. Novara non sente la pressione del tifo di casa e si riporta avanti con un break di 3-0 (21-22). Altro muro di Guiggi e Novara conduce 23 a 21. Bellano butta nella mischia Menghi che ripaga la fiducia subito con un punto (22 a 23). Errore in battuta di Barun e Scandicci annulla il primo set point (23-24). Ruzzini compie un miracolo in difesa e il capitano Lipicer non sbaglia (24-24). Vincourova si affida ancora una volta a Lipicer e Scandicci compie il sorpasso (25-24). Lipicer si carica Scandicci sulle spalle e dopo il pareggio di Novara produce un altro set point sul 26-25. Terzo set infinito, con Scandicci sempre in vantaggio. E' perlopiù Barun ad annullare i set point, e infatti quando la croata sbaglia il palazzetto esplode per il 31-29 delle toscane.  

Come prevedibile, Novara nel quarto set con rabbia e determinazione cerca di prendere il largo: stupenda la pipe del 4-1, firmata Barun. La Savino Del Bene non riesce ad opporsi alle piemontesi e coach Bellano corre ai ripari chiamando un time out sul 3-8. Scandicci si riprende con l'ingresso di Menghi per Garzaro, doppio muro e 11-13. Il turno di servizio di Chirichella produce l'allungo decisivo, che si estingue solo sul 14-22 per effetto dell'attacco di Muresan. Poco dopo è 25-14, si decide tutto al tie-break. La Savino Del Bene torna in campo con tutt'altro spirito, ma il primo punto del tie break è per Novara: Barun mette fine a uno scambio interminabile. La Igor non ha intenzione di perdere altri punti per strada, ma Scandicci ci crede e con Lipicer firma il terzo punto (3-4). Ancora Stufi, muro a uno e le biancoazzurre restano aggrappate al risultato (4-5). Fast di Menghi e Scandicci è sempre lì ad un punto di distacco (6 a 7). Appena le piemontesi sbagliano, è parità (9-9). L'ace di Vanzurova per l'11-11, però, è l'ultimo squillo delle toscane, che si arrendono a Chirichella, autrice del 15-12.


VOLLEY 2002 FORLI' - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (23-25, 25-23, 20-25, 23-25)
La Unendo Yamamay Busto Arsizio conquista a fatica i tre punti al PalaRomiti e comincia al meglio il tour de force che l'attende nelle prossime settimane tra Final Four di Coppa Italia e Play Off 6 di Champions League. Il 3-1 sulla Volley 2002 Forlì permette alle farfalle di Carlo Parisi di salire a 31 punti in classifica e di posizionarsi in corsia di sorpasso su Piacenza e Conegliano: mercoledì sera le bustocche recupereranno il match di Campionato a Urbino e con una vittoria occuperebbero la quarta posizione. Il coach delle biancorosse non rischia l'influenzata Marcon e dal terzo set tiene a riposo Valentina Diouf. La top scorer è quindi la centrale russa Lyubushkina, dominante sottorete con 18 punti (di cui 8 muri). Meravigliosa prova di Tai Aguero, autrice di 24 punti e mattatrice del secondo parziale, l'unico portato a casa dalle aquile.

Nel primo set sui servizi di Neriotti Forlì prova subito la fuga (4-1), Koleva inchioda il 6-2, ma Diouf a muro riporta sotto le farfalle (6-4); Michel realizza l'ace del 6-5, Diouf mura ancora ed è parità (6-6). Aguero attacca out il 6-7, ma la Unendo Yamamay non ne approfitta: Koleva sorpassa (9-7) e qualche errore di troppo nella metà campo biancorossa induce Parisi a fermare il gioco sull'11-8. L'ace di Ceron fa suonare il 12-8, Lyubushkina attacca lungo (13-8), poi trova il cambiopalla ed Havelkova accorcia a -3 (13-10); Michel fa murone sulla pipe di Aguero (14-12), poi è proprio l'inglese ad essere stoppata da Ceron (17-13 time-out Parisi). Havelkova e l'errore di Aguero portano al 17-15, Degradi conferma il -2 (18-16), Michel colpisce ancora con il servizio (18-17) e Vercesi chiama tempo. Aguero trova il cambiopalla con l'attacco del 19-17, Ceron arriva al 20-18, ma Degradi e Lyubushkina (muro) non mollano (21-20); Michel mura il 21-21, Ventura schiaccia sull'asta il 21-22, Lyubushkina mette a segno due aces per il 21-24, Havelkova chiude 23-25.

Nel secondo parziale Michel e Lyubushkina lavorano bene in attacco, Wolosz piazza due aces e Vercesi ferma il gioco (4-7); Michel è ancora attenta sottorete (6-9), Lyubushkina mura due volte per il 7-11 ed attacca l'8-12 del tempo tecnico. Ventura si rifà sotto con attacco e muro (11-12) e fa chiamare tempo a Parisi, al rientro Havelkova conquista l'11-13 e Diouf in pipe firma l'11-14. La ceca è continua (12-15), Koleva regala il 12-16, poi Neriotti con l'ace e Aguero provano la rimonta (15-16). Havelkova passa ancora (15-17), ma poi subisce il muro di Ceron che pareggia i conti (17-17). Degradi attacca profondo il 17-18, Koleva out il 17-19 e Vercesi ferma ancora il gioco. Aguero ritrova il pari con l'ace del 19-19 e propizia, sempre col servizio, il 20-19 di Ceron. Diouf non ci sta (20-20), Lyubushkina mura ancora (20-21), ma due punti in fila di Ceron ribaltano ancora (22-21), Degradi risponde con il 22-22; Aguero e Ventura si guadagnano due set-ball (24-22), Lyubushkina annulla il primo (24-23), un attacco giudicato out di Havelkova chiude 25-23.

Dopo un'ora di gioco Parisi inserisce Perry per Diouf e Pisani per Michel (per ristabilire il numero minimo di italiane in campo). Il muro di Havelkova e l'ace di Wolosz fanno partire bene le farfalle (0-2), ma Koleva con attacco e muro riporta subito in pari lo score (3-3). Perry attacca bene il suo primo pallone (4-5), Lyubushkina si mette ancora in evidenza a muro per il 5-7. La statunitense ex Dresdner allunga da posto 1 (5-8), Lyubushkina mura di nuovo ed è 5-9. Nella Volley 2002 entra la slovena Potokar per Ventura, Havelkova mette giù l'8-11 e Pisani mura il primo 8-12. Dopo il tempo tecnico Perry fa chiamare tempo a Vercesi (9-13) e poco dopo attacca il 10-14. Degradi lavora come si deve da posto quattro (10-15), Lyubushkina mura ancora ed è 11-16. Degradi la imita poco dopo per il 12-17, Forlì regala qualcosa e Vercesi ferma ancora il gioco per non lasciar scappare il set (13-19). Havelkova attacca il 15-20, mentre Ceron prova ancora a ricucire il gap (17-20). Sul turno di servizio di Havelkova, Perry attacca senza paura il 17-23. Quindi Pisani mura il 18-24 e Degradi chiude in pallonetto (20-25).

In avvio di quarto parziale Vercesi conferma in campo Guasti e Potokar, mentre Parisi si affida alle 6 del set precedente. L'avvio è equilibrato (8-8), poi Aguero sbaglia e regala il primo mini-break alle farfalle (8-10). L'ace di Pisani fa chiamare tempo a Vercesi (8-11), Lyubushkina a muro fa suonare l'8-12. Guasti a muro prova il recupero (11-13), poi sono due errori delle padrone di casa a rilanciare le farfalle (11-15). Lyubushkina mette a segno il 12-16, ma Aguero non ci sta e induce Parisi a fermare il gioco. L'ace di Wolosz permette alle farfalle di rifiatare (14-18), Havelkova chiude il lungo scambio del 15-19, ma Aguero (attacco e muro) è proprio l'ultima a mollare per Forlì (17-19). Perry attacca sulla riga il 17-20, Lybushkina corregge la ricezione errata delle locali (17-21), ma due errori biancorossi rimettono in corsa il team di Vercesi (20-21 time-out Parisi). Perry attacca con forza il 20-22, Lyubushkina non sbaglia il 21-23 e il 21-24, Aguero attacca in rete il 23-25 finale.

"Non sono sorpreso dalla partita che è andata in scena stasera - spiega Parisi nel dopo-partita -, né per la grinta e la determinazione dell'avversario, né per quanto riguarda una nostra prestazione che ci poteva stare un po' più difficile del solito per tutte le energie profuse in questo periodo. E' difficile proporre sempre ritmi e livelli alti, in ogni caso oggi loro sono state brave e per noi in alcuni momenti era difficile mettere la palla a terra: siamo state molto altalenanti nel nostro gioco, con molti cali di tensione. Comunque ne usciamo con tre punti e ora ci proiettiamo alla prossima contro Urbino, che immagino sarà una partita fotocopia di quella di stasera". "Per noi è fondamentale vincere la prossima gara con Conegliano riflette coach Vercesi -. Con Busto abbiamo giocato un match alla pari con una grande squadra che lotta per lo scudetto. Questa sera hanno vinto i tifosi che hanno potuto assistere a una gara di altissimo livello. A loro prometto che se continueranno a seguirci potranno vedere altre gare di questo livello".


METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-21, 25-18, 24-26, 25-23)
Esattamente come all'andata, la Metalleghe Sanitars Montichiari batte per 3-1 Il Bisonte Firenze e lo estromette verosimilmente dalla volata per i Play Off Scudetto. Le biancorosse ottengono un successo sofferto, soprattutto dal secondo set in poi, ma davvero importante per le proprie ambizioni: i tre punti odierni lanciano le bresciane a 25 punti, a +4 su Scandicci, unica avversaria rimasta per l'ottavo posto e da affrontare in casa alla ripresa del Campionato (in diretta su Rai Sport sabato 7 marzo).  

Leonardo Barbieri sceglie con Dalia in palleggio, Tomsia opposto, Brinker e Vindevoghel schiacciatrici laterali, Gioli e Olivotto al centro e Carocci libero. Francesca Vannini risponde con Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Pascucci in banda, Bertone e Calloni centrali e Parrocchiale libero,

Montichiari parte forte con Brinker e sale 4-1 nel primo set, Il Bisonte prova a rimontare, ma il muro delle locali crea grossi problemi all’attacco, e le troppe battute sbagliate fanno il resto, con Dalia che di seconda mette a terra il + 4 (11-7) e Vindevoghel che allunga (17-12). Il finale poi è un monologo della Metalleghe, che arriva presto al 24-16, subisce un sussulto d’orgoglio delle bisontine (24-21) e poi chiude con Tomsia (25-21). Nel secondo set c’è Mastrodicasa al posto di Bertone, e il capitano delle toscane esordisce con una fast vincente, poi due muri di Turlea e Calloni creano il primo vantaggio esterno (4-6), ma quando si scatena Tomsia, che schiaccia da altezze improbabili, Montichiari scappa di nuovo (13-8). Entra Liliom per Pascucci ma l’attacco delle locali è devastante (16-9), Vannini prova anche il cambio in regia con Vingaretti per Petrucci, ma non c’è nulla da fare e una solidissima Metalleghe chiude con Gioli (25-18).

Nel terzo Vannini prova Pietrelli per Pascucci, mentre sul 4-3 Barbieri inserisce Alberti per Olivotto: in questo parziale finalmente c’è più equilibrio, Il Bisonte riceve meglio e gioca più ordinato e la distribuzione ne risente in positivo, con Pietrelli che firma il vantaggio al time out tecnico (11-12). Una fast di Mastrodicasa vale il massimo vantaggio del match (11-14), Barbieri inserisce Mingardi per Vindevoghel, ma adesso funziona anche il muro ospite e Calloni mette giù quello del 12-16. Un turno in battuta di Mingardi però è devastante e vale un parziale di 5-0 per il 18-18: Vannini riprova Vingaretti per Petrucci, Pietrelli mette giù un mani out importantissimo per il 20-22, seguita da Turlea che chiude un punto lunghissimo (20-23), ma Montichiari vuole chiuderla al più presto e con un paio di muri torna sul 23-23. Qui Olivotto regala il match point (24-23), e la partita sembra finita, ma Turlea annulla (24-24), poi una fast di Mastrodicasa vale il set point (24-25), e l’errore in ricostruzione di Montichiari riapre la gara (24-26).

Le locali nel quarto provano a partire forte (3-0), ma Il Bisonte si riporta subito sul 3-3 con le battute di Mastrodicasa e il mani out di Negrini, e da qui inizia un equilibrio assoluto, con grandi scambi e sempre punto a punto. Almeno fino a quando arriva al servizio Brinker, che dal 12-12 prova l’allungo (15-12): una palla contestata vale addirittura il + 4 (19-15), mantenuto fino al 22-18. Qui Il Bisonte tira fuori ancora una volta l’orgoglio, accorciando 22-20 con l’ace di Negrini e poi 23-22: Brinker è brava a procurare due match point (24-22), Turlea annulla il primo (24-23), ma sul secondo vede ricadere sulla sua schiena un muro che forse sarebbe terminato fuori e la Metalleghe può festeggiare (25-23).

"Sapevamo sarebbe stata una gara ad alta tensione e dopo il terzo set non era facile mantenere il cinismo e la lucidità - l'analisi di Barbieri -. Abbiamo fatto qualche errore di troppo in attacco e in quel parziale abbiamo sofferto la battuta precisa di Firenze. Complimenti alle ragazze che hanno saputo rispondere con pazienza e esperienza alla scelta tattica di Vannini di inserire Pietrelli e di puntare più sulla difesa, raccogliendo ogni palla da terra. Sono contento del risultato pieno che è arrivato oggi, anche perché era la prima volta che la squadra ritrovava in campo l’equilibrio del sestetto titolare e Vindevoghel al rientro ha dato una grande mano in ricezione".


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 18^ giornata
Zeta System Urbino – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 0-3 (24-26, 20-25, 16-25)
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-18, 25-22, 23-25, 25-23)
Foppapedretti Bergamo – Liu Jo Modena 3-2 (28-26, 22-25, 22-25, 25-16, 15-13)
Savino del Bene Scandicci – Igor Gorgonzola Novara 2-3 (24-26, 25-21, 31-29, 14-25, 12-15)
Volley 2002 Forlì – Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (23-25, 25-23, 20-25, 23-25)
Metalleghe Sanitars Montichiari – Il Bisonte Firenze 3-1 (25-21, 25-18, 24-26, 25-23)


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Igor Gorgonzola Novara 47, Liu Jo Modena 41, Pomì Casalmaggiore 38, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 32, Imoco Volley Conegliano 32, Unendo Yamamay Busto Arsizio 31, Foppapedretti Bergamo 28, Metalleghe Sanitars Montichiari 25, Savino Del Bene Scandicci 21, Il Bisonte Firenze 17, Volley 2002 Forlì 5, Zeta System Urbino Volley 4.


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY - NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 0-3 (24-26, 20-25, 16-25)
ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY: Zecchin 1, Agostinetto 2, Bruno (L), Fresco 11, Vujko, Santini 13, Lestini 6, Walker 4, Giacomel, Leggs 8. All. De Brandt.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 10, Valeriano, Dirickx 3, Leggeri 9, Van Hecke 12, Di Iulio 8, Wilson 9, Caracuta, Kozuch 4, Cardullo (L). Non entrate Poggi, Borgogno, Angeloni. All. Gaspari.
ARBITRI: Saltalippi, Luciani.
NOTE - durata set: 32', 31', 26'; tot: 89'.

POMì CASALMAGGIORE - IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-1 (25-18, 25-22, 23-25, 25-23)
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 9, Skorupa 2, Bianchini 4, Sirressi (L), Gennari 19, Gibbemeyer 15, Stevanovic 20, Tirozzi 9. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 3, Hancock, Furlan 6, Fiorin 5, De Gennaro (L), Katic, Ozsoy 17, Nikolova 26, Barcellini 3, Barazza 6. Non entrate Vasilantonaki, Arimattei, Boscoscuro, Nicoletti. All. Chiappini.
ARBITRI: Gini, Sobrero.
NOTE - Spettatori 3.111, durata set: 26', 25', 27', 26'; tot: 104'.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - LIU JO MODENA 3-2 (28-26, 22-25, 22-25, 25-16, 15-13)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Loda 12, Paggi 14, Blagojevic 12, Merlo (L), Melandri 6, Radecka Sadurek 5, Plak 28, Mambelli, Sylla 4, Tasca. Non entrate Deesing. All. Lavarini.
LIU JO MODENA: Rousseaux 14, Heyrman 8, Folie 13, Arcangeli (L), Muri, Piccinini 7, Fabris 21, Crisanti, Maruotti, Rondon 2, Ikic 6. Non entrate Kostic, Petrachi. All. Beltrami.
ARBITRI: Zavater, Cappello.
NOTE - Spettatori 1.900, durata set: 30', 29', 28', 25', 20'; tot: 132'.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (24-26, 25-21, 31-29, 14-25, 12-15)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Perinelli, Stufi 8, Garzaro 2, Lipicer Samec 17, Usic 17, Ruzzini (L), Muresan 7, Scacchetti, Vanzurova 22, Menghi 3, Vincourova 2. Non entrate Lussana. All. Bellano.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 8, Klineman 6, Guiggi 17, Bonifacio, Chirichella 15, Sansonna (L), Alberti, Signorile 2, Hill 16, Barun 23, Zanette. Non entrate Kim. All. Pedullà.
ARBITRI: Guarneri, Oranelli.
NOTE - durata set: 30', 28', 40', 24', 19'; tot: 141'.

VOLLEY 2002 FORLì - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (23-25, 25-23, 20-25, 23-25)
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg 1, Ventura 5, Ceron 14, Potokar 4, Guasti 5, Neriotti 6, Aguero 24, Filipova (L), Koleva 7. Non entrate Nazarenko, Ferrara. All. Vercesi.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 18, Degradi 9, Rania, Michel 7, Leonardi (L), Perry 9, Diouf 6, Wolosz 5, Havelkova 11, Pisani 5. Non entrate Aelbrecht, Camera. All. Parisi.
ARBITRI: Zingaro, Puletti.
NOTE - Spettatori 1.300, durata set: 30', 29', 29', 30'; tot: 118'.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-21, 25-18, 24-26, 25-23)
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 2, Brinker 16, Tomsia 20, Alberti 1, Mingardi 1, Olivotto 9, Zampedri, Vindevoghel 7, Gioli 18. Non entrate Saccomani, Milani, Serena. All. Barbieri.
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 8, Petrucci 3, Liliom 1, Turlea 15, Negrini 11, Pascucci 6, Parrocchiale (L), Pietrelli 4, Calloni 15, Bertone 1, Vingaretti. Non entrate Poggi, Savelli. All. Vannini.
ARBITRI: Venturi, Piluso.
NOTE - durata set: 24', 27', 29', 30'; tot: 110'.


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (domenica 8 marzo, ore 18.00)
Il Bisonte Firenze - Nordmeccanica Rebecchi Piacenza
Imoco Volley Conegliano - Volley 2002 Forlì DIRETTA SPORTUBE
Unendo Yamamay Busto Arsizio - Foppapedretti Bergamo
Igor Gorgonzola Novara - Liu Jo Modena ore 17.00, DIRETTA SPORTITALIA
Pomì Casalmaggiore - Zeta System Urbino
Metalleghe Sanitars Montichiari - Savino Del Bene Scandicci sabato 7 marzo, ore 20.30 DIRETTA RAI SPORT 1




70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: Monza passa a Filottrano ed è a -1 dalla vetta. Zona Play Off intasata, punti salvezza per Piacenza e Caserta. La vittoria delle campane su Rovigo in differita martedì su Rai Sport 2

Il Saugella Team Monza risponde a 24 ore di distanza all'Obiettivo Risarcimento Vicenza e si riprende il secondo posto della Master Group Sport Volley Cup di Serie A2 Femminile. Le brianzole vincono 3-1 in casa della Lardini Filottrano con 30 punti di Tereza Rossi Matuszkova e salgono a 40 punti, a una sola lunghezza di distanza dalla capolista Bolzano, a riposo come disposto dal calendario.

Il successo nelle Marche è di carattere e qualità contro una squadra estremamente combattiva, coraggiosa e sfortunata. Le monzesi di Davide Delmati, dopo aver vinto il primo set senza particolari problemi, combattono palla su palla nel secondo parziale, arrendendosi solo quando la Lardini mette a segno il punto del 31-29 (set infinito causa problema sul referto elettronico). Nel terzo set Bonetti e compagne continuano a macinare gioco, ma le marchigiane non mollano: sono nuovamente i vantaggi a dire chi ha ragione, e questa volta ad avere la meglio è il Saugella Team Monza che chiude il parziale 27-25. Nel quarto set Monza torna a giocare come sa, limitando gli errori al minimo e gestendo il vantaggio: Filottrano è sempre dietro al Saugella, ma le ragazze di Delmati sono brave a concretizzare tutte le occasioni che hanno a disposizione di chiudere il set 25-22 e la partita per 3-1. Alla Lardini resta un pugno di mosche, ma la prova tangibile di non essersi arresa. "E’ stata una grande battaglia - ammette coach Delmati -: Filottrano ha dimostrato di essere un’ottima squadra che in casa, come sapevamo, difende con costanza e generosità, costringendo gli avversari ad allungare le azioni. Siamo stati bravi a giocare con pazienza, senza avere fretta di chiudere le azioni e cercando di commettere meno errori possibili. Forse abbiamo leggermente peccato in certi frangenti dove non siamo riusciti ad essere ordinati e lucidi, soprattutto con il servizio, fondamentale che dovremo tornare a esprimere con più costanza. Bisogna comunque rendere merito a loro che hanno sfruttato qualche nostro calo per metterci in difficoltà. Brave alle mie ragazze che hanno giocato l’ultimo set con grande determinazione, permettendoci di uscire da questo difficile campo con una vittoria da tre punti".

Estremamente significativo il successo della Riso Scotti Pavia in Calabria. Il 3-1 esterno sul Volley Soverato permette alle vespe di spiccare il volo, con il raggiungimento del quinto posto in classifica, e di allontanare dalla zona Play Off proprio le ioniche di Mauro Chiappafreddo. Cavallucce marine spente soprattutto nei primi due set, svegliate solamente nel terzo e quarto parziale grazie alle giovani Burduja e Gili che hanno preso il posto di Aluigi e Minati. Michela Catena, banda delle pavesi, scolpisce una prestazione a tutto tondo con 20 punti, il 54% di rendimento offensivo, 5 muri e buone percentuali in ricezione. Ne aggiungono 15 a testa la brasiliana Flavia e l'italo-argentina Brussa.

Seconda sconfitta consecutiva interna per la Corpora Aversa, battuta al PalaJacazzi 2-3 dalla Bakery Piacenza, che al contrario inanella il quinto risultato utile consecutivo e si porta a 18 punti in classifica in una posizione più tranquilla. Le campane di Luciano Della Volpe non si disperano, visto che la seconda delusione casalinga di fila viene ancora una volta parzialmente attutita dai risultati delle rivali: il punto conquistato diventano due punti persi su Trento e Pavia, ma diventa un punto guadagnato su Rovigo e Club Italia, entrambe a secco. Per le emiliane di Andrea Pistola, dunque, un risultato vitale. Do Carmo e compagne per due volte sotto nel punteggio, in poco più di due ore di gioco, riescono a ribaltare totalmente l’esito del confronto, supportate da una Viganò stellare con ben 26 punti. La schiacciatrice numero 1 è la prima scelta di Carlotta Cambi e toglie spesso e volentieri le castagne dal fuoco, diventando anche la top scorer indiscussa del confronto. I due passaggi a vuoto del primo e del terzo set, dove Cvetanovic e Dekani fanno la differenza, non blocca il team piacentino, che arrivano alla pausa di Campionato forti di uno stato di forma eccellente.

Terza vittoria stagionale della Volalto Caserta, che batte 3-1 la Beng Rovigo, pone fine a un digiuno lungo quasi un intero girone e lascia l'ultima posizione della classifica, salendo a 12 punti e rilanciandosi nella sfida per la salvezza. Le giallonere di Diego Flisi, attese settimana prossima dalla finale di Coppa Italia a Rimini contro Bolzano, compiono un passo falso nella corsa ai Play Off Promozione. Merito della squadra di Emiliano Giandomenico, letteralmente trasformata rispetto a quella che ha perso contro Bolzano una settimana fa: determinata, grintosa, attenta in difesa (Barone al 95% di ricezioni positive), stellare in attacco (32 punti di Soraia Dos Santos e 25 di Sonja Percan) e soprattutto solida di testa. "Prestazione quasi perfetta - afferma il coach della Volalto -. Sono contento per le ragazze. Hanno sofferto tanto in questo periodo e il successo le premia dei tanti sacrifici. Oggi abbiamo dato l'ennesima prova di come bugiarda sia la nostra classifica. Abbiamo giocato bene in difesa e in attacco, ma, la squadra è stata solida soprattutto nella testa. Dopo aver vinto a 30 il primo set e di fatto gettato alle ortiche il secondo ed essere state vicine a perdere anche il terzo, abbiamo reagito andando a vincere i due parziali. Grande prova. Adesso godiamoci questo successo e prepariamo con entusiasmo il match con Piacenza". La partita tra Caserta e Rovigo sarà trasmessa su Rai Sport 2: l'appuntamento è per martedì 24 febbraio alle ore 23.00 circa.  


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: i risultati della 18^ giornata
Volley Soverato – Riso Scotti Pavia 1-3 (22-25, 18-25, 25-19, 22-25)
Lardini Filottrano – Saugella Team Monza 1-3 (17-25, 31-29, 25-27, 22-25)
Volalto Caserta – Beng Rovigo 3-1 (30-28, 25-27, 25-23, 25-20)   DIFFERITA RAI SPORT 2, martedì 24 febbraio ore 23.00
Club Italia – Obiettivo Risarcimento Vicenza 1-3 (25-18, 15-25, 20-25, 22-25)
Corpora Aversa – Bakery Piacenza 2-3 (25-17, 22-25, 25-18, 21-25, 11-15)
Delta Informatica Trentino – Entu Olbia 3-0 (25-21, 25-18, 25-18)
Riposa: Volksbank Sudtirol Bolzano


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: la classifica
Volksbank Sudtirol Bolzano 41, Saugella Team Monza 40, Obiettivo Risarcimento Vicenza 38, Delta Informatica Trentino 31, Riso Scotti Pavia 27, Corpora Aversa 26, Beng Rovigo 26, Club Italia 25, Volley Soverato 21, Bakery Piacenza 18, Volalto Caserta 12, Entu Olbia 10, Lardini Filottrano 9.


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: i tabellini
VOLLEY SOVERATO - RISO SCOTTI PAVIA 1-3 (22-25, 18-25, 25-19, 22-25)
VOLLEY SOVERATO: Bacciottini, Paris (L), Travaglini 12, Roani 10, Aluigi 3, Minati 4, Gili 7, Frigo 10, Burduja 14, Smutna 1. Non entrate Bertone. All. Chiappafreddo.
RISO SCOTTI PAVIA: Flavia 15, Brussa 15, Fernandinha 4, Garavaglia, Bianchi, Catena 20, Poma (L), Assirelli 7, Civardi (L), Cogliandro 10. Non entrate Di Bonifacio, Cappelli, Prandi. All. Braia.
ARBITRI: Lolli, De Simeis.
NOTE - durata set: 25', 24', 23', 56'; tot: 128'.

LARDINI FILOTTRANO - SAUGELLA TEAM MONZA 1-3 (17-25, 31-29, 25-27, 22-25)
LARDINI FILOTTRANO: Corazza 7, Stincone 1, Feliziani (L), Baroli 4, Carloni, Cavestro 12, Villani 19, Martinelli 17, Malavolta, Rita 2, Argentati 6. Non entrate Lupidi. All. Paniconi.
SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 11, Nomikou 4, Balboni 3, Rossi Matuszkova 30, Bonetti 6, Astarita 9, Devetag 10, Facchinetti, Bisconti (L). Non entrate Montesi Ludovica, Saveriano. All. Delmati.
ARBITRI: Licchelli, Bertolini.
NOTE - durata set: 25', 46', 32', 28'; tot: 131'.

VOLALTO CASERTA - BENG ROVIGO 3-1 (30-28, 25-27, 25-23, 25-20)
VOLALTO CASERTA: Percan 25, Fanzini, Martinuzzo 7, Gabbiadini 3, Boriassi 11, Barone (L), De Lellis 2, Soraia 32. Non entrate Perata, Armonia, Rocchi, Gagliardi, Torchia. All. Giandomenico.
BENG ROVIGO: Norgini, Zardo (L), Guatelli 16, Lotti 5, Brusegan 11, Musti De Gennaro 5, Crepaldi 13, Pincerato 2, Manfredini 18, Lisandri 6. Non entrate M'bra, Coan, Puglisi. All. Flisi.
ARBITRI: Palumbo, Carcione.
NOTE - durata set: 32', 33', 29', 27'; tot: 121'.

CLUB ITALIA - OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA 1-3 (25-18, 15-25, 20-25, 22-25)
CLUB ITALIA: Piani 4, Spirito (L), D'Odorico 8, Egonu 3, Orro, Mabilo 2, Danesi 11, Guerra 14, Malinov 4, Berti 5, Camperi. Non entrate Zannoni, Tenti. All. Mencarelli.
OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Strobbe 7, Cialfi, Lanzini (L), Kapturska 18, Cella 22, Fiori, Smirnova 13, Pastorello 5, Ghisellini. Non entrate Baggi, Fronza. All. Rossetto.
ARBITRI: Nicolazzo, Pristerà.
NOTE - durata set: 22', 20', 24', 27'; tot: 93'.

CORPORA AVERSA - BAKERY PIACENZA 2-3 (25-17, 22-25, 25-18, 21-25, 11-15)
CORPORA AVERSA: Focosi, Merkova, Drozina 5, Ferrara 1, Nardini 13, Donà 9, Cheli 1, Dekani 20, Cvetanovic 19, Giampietri (L), Lapi 8. All. Della Volpe.
BAKERY PIACENZA: Viganò 26, Fiesoli, Cecchetto (L), Giuliodori 7, Do Carmo Braga 14, Saguatti 2, Cambi 5, Fava 1, Moretto 14, Ferretti 9, Gioia 1. Non entrate Rocca. All. Pistola.
ARBITRI: Di Blasi, Moratti.
NOTE - durata set: 23', 26', 26', 29', 17'; tot: 121'.

DELTA INFORMATICA TRENTINO - ENTU OLBIA 3-0 (25-21, 25-18, 25-18)
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Cardani (L), Marchioron 13, Morolli, Candi 9, Demichelis, Martini 1, Lamprinidou 9, Pirv 11, Candio (L), Bezarevic 7. Non entrate Fondriest, Paoloni, Pucnik. All. Gazzotti.
ENTU OLBIA: Facendola, Kiosi 7, Panucci 6, Garbet, Sintoni, Degortes (L), Baldelli, Rebora 12, Segura 12, Mordecchi. Non entrate Vietri, Pesce. All. Secchi.
ARBITRI: Curto, Giardini.
NOTE - durata set: 25', 24', 25'; tot: 74'.


70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: il prossimo turno (domenica 8 marzo, ore 18.00)
Entu Olbia - Volley Soverato
Riso Scotti Pavia - Club Italia
Beng Rovigo - Delta Informatica Trentino
Obiettivo Risarcimento Vicenza - Volksbank Sudtirol Bolzano
Lardini Filottrano - Corpora Aversa DIFFERITA RAI SPORT 2, martedì 10 marzo ore 22.30
Bakery Piacenza - Volalto Caserta sabato 7 marzo, ore 20.30
Riposa: Saugella Team Monza

  
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